L’approdo
ottobre 30th, 2010 § 4 commenti
di Maurizio Ponticello
Lo scafo bianco latte arrivò spumeggiando fin dentro la baia. La lunga scia sembrava che raggiungesse addirittura Vivara, e separava in due il manto blu delle acque chete. Anche le nubi si dividevano al suo passaggio.
I motori ruppero il silenzio estivo dell’ora della siesta. Ma nessuno dormiva. La giornata era stata rovente, erano le tre del pomeriggio e tutti in attesa che accadesse qualcosa.
Al ristorante sul mare, che si affaccia sugli scogli di Sant’Anna a Ischia, non si era parlato d’altro. A quell’ora era rimasto intatto solo un tavolo imbandito per quattro, al centro del pergolato e in bella vista sul Castello Aragonese. « Leggi il seguito di questo articolo »